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Marketing non convenzionale, guerrilla, viral e web 2.0 by Doreen Scuri

Marketing non convenzionale | Guerrilla Marketing | Ambient Marketing | Viral e Buzz Marketing | Word of Mouth Marketing | Realtà aumentata

Drugs set your (facebook) time (line) [social marketing inside]

Posted on | gennaio 23, 2012 | No Comments

O lo si ama o lo si odia. L’avvento di Facebook ha segnato un vero e proprio cambiamento globale, non solo per chi la comunicazione la osserva e la studia ma anche per chi la comunicazione la crea, ovvero le persone.

Il cambiamento, tuttavia, è sempre accompagnato da correnti di pensiero diverse e spesso opposte. Uno strano fenomeno che ha recentemente segnato il lancio della Facebook Timeline, un’altra novità introdotta dal colosso americano, che segna una decisiva svolta per ciò che riguarda la gestione delle pagine profilo degli utenti.

Se da un lato tornano ad emergere dubbi riguardanti la privacy degli utenti, dall’altro lato si apre un nuovo mondo, quello della creatività, all’interno del quale giovani di ogni dove si stanno sbizzarrendo.

E, in un certo senso, è questo l’ambito nel quale si inserisce la campagna in oggetto.

Il così tanto amato (e talvolta odiato) diaro si trasforma in un creativo espediente per portare alla luce una tematica sociale che – purtroppo – tocca tanti giovani.

Il finto profilo di Adam Barak è stato infatti utilizzato per mettere a confronto le ipotetiche vite parallele della stessa persona: da un lato una vita distrutta dall’utilizzo di stupefacenti, e dall’altro una vita normale…

Si tratta insomma di una sorta di sliding doors estremamente toccante.. e oserei dire scioccante.

Drugs ser your (facebook) time (line) [social marketing inside]

L’agenzia è la McCann Digital di Israele.

Purtroppo il profilo Facebook non è più raggiungibile, il che è un vero peccato. Viene da porsi qualche domanda sui criteri di “approvazione” applicati dal portale :(

Drugs ser your (facebook) time (line) [social marketing inside]

Drugs ser your (facebook) time (line) [social marketing inside]

Via Hubblog

Jugend Gegen: una campagna contro l’AIDS e contro la chiesa [social mktg inside]

Posted on | gennaio 19, 2012 | No Comments

Vorrei oggi presentarvi una campagna che mi ha particolarmente colpito per vari motivi. Si tratta di un’iniziativa sociale portata alla luce dall’associazione “Jugend Gegen AIDS“, che può semprare uno scioglilingua ma che, letteralemente, in tedesco significa “giovani contro l’AIDS”.

Si tratta dunque di una tematica molto importante e delicata, che solo per questo merita attenzione: nel mondo sono circa 33 milioni le persone positive all’HIV, e sono circa 2 milioni le persone che ogni anno muoiono a causa di questa malattia.

Il concept creativo è molto forte, almeno tanto quanto il messaggio che vuole divulgare. Ciò che colpisce, e che nel web ha generato discussioni e prese di posizione discordanti come solo una campagna di questo tipo sa fare, è il destinatario di questa comunicazione, ovvero la chiesa.

Per scuotere gli animi, infatti, l’associazione ha ben pensato di posizionare – simbolicamente – una statua raffigurante la Madonna all’interno di una teca in vetro. Per ogni “like” espresso dagli utenti sulla pagina Facebook dedicata alla campagna, la statua rilascia delle “lacrime” che contribuiscono all’innalzamento dell’acqua contenuta nel box.

Jugend Gegen. Campagna sociale contro l'AIDS e la chiesa

All’aumentare dell’acqua contenuta nella teca corrisponde un aumento in termini di “pressione mediatica” che gli utenti desiderano esercitare sulla chiesa, la quale – ancora oggi – conserva una posizione fermamente contraria all’utilizzo di protezioni nei rapporti.

Ecco il video ufficiale che spiega la campagna:

Sicuramente un’idea molto forte. Ma non si saranno spinti troppo in là? Voi cosa ne pensate?

A questo indirizzo invece trovate la pagina facebook dedicata: clicca qui.

Via Creativeguerrillamarketing

Apple Store [Playmobil Game Inside]

Posted on | gennaio 10, 2012 | No Comments

Sei una di quelle persone che dormono assieme al proprio Macbook?

Non riesci più a fare a meno del tuo iPad tanto che te lo porti dietro anche al bagno [ndr. che ridi?]?

Non riesci nemmeno lontanamente a immaginare di poter possedere uno smartphone che non sia l’iPhone?

Se hai risposto sì a tutte e tre le domande [ma anche solo a una di queste] allora non potrai fare a meno di acquistare “Apple Store”, l’ultimo gioco rilasciato da Playmobil [pare sia proprio vero!] per bambini e [soprattutto] per geek.

playmobil apple store

playmobil apple store

playmobil apple store

playmobil apple store

Via Unconventional Dog

Auguri di Buon Natale!

Posted on | dicembre 25, 2011 | No Comments

IAB Seminar 2011: Mobile Marketing & Advertising [panoramica inside]

Posted on | dicembre 9, 2011 | No Comments

iab seminar 2011 | Mobile Marketing e Advertising

A grande richiesta ( vero @emmadalcortivo ?? :) ) eccomi a scrivere due (o tre) righe sullo IAB Seminar che si è tenuto qualche giorno fa a Milano.

Che dire? Sicuramente un appuntamento interessante al quale nessun comunicatore dovrebbe mancare. Non perchè vengano rivelate chissà quali notizie sconvolgenti, ovviamente no, chi è del settore – in genere – è sempre sul pezzo nella quotidianità dell’attività che svolge. Di conseguenza molti dei dati che vengono rilasciati o degli argomenti che vengono trattati sono nell’aria già da tempo. Tuttavia lo IAB rimane un interessante momento di confronto nel corso del quale viene mostrata una fotografia, o meglio, una “istantanea” del panorama comunicativo, pubblicitario e/o tecnologico attuale.

Piccola nota: l’evento si è aperto con la gentile richiesta, da parte dell’organizzazione, di spegnere i telefoni cellulari.. il che, cosiderato il tema “mobile” della giornata, ha fatto sorridere non pochi :D (giuro non sto scherzando!)

PS: Un grazie particolare a tutti coloro che hanno seguito e commentato l’evento via Twitter, siete mitici, tutti :)
Alla prossima edizione!

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I primi dati, relativi al mercato mobile ci sono stati presentati da Salvatore Ippolito, presidente vicario di IAB Italia oltre che Chief Sales Officer di Libero (link alla presentazione).

A contrario di quanto si possa pensare l’Italia non si colloca male per ciò che riguarda la diffusione di telefoni smartphone. Circa un italiano su due possiede infatti un telefono di ultima generazione (ovvero il 50%). Un dato che ci posiziona davanti a paesi quali: Russia, Polonia, Germania, Spagna, U.K. e .. udite udite.. Stati Uniti.

Ma passiamo ai tablet (eventuali approfondimenti sui dati li trovate nella presentazione linkata). Pare siano 872.000 gli individui che accedono a Internet da tablet pc, circa il 2,4% di coloro che accedono a Internet da qualsiasi luogo o strumento.

Ciò che sorprende, tuttavia, è il luogo di utilizzo dei tablet. Ovvero, pur essendo un dispositivo”mobile” sembre che venga utilizzato per lo più tra le mura domestiche: il 59% lo utilizza da casa, il 28% dal lavoro e solo il 20% all’aperto.

Quasi tutti utilizzando il tablet mentre stanno già facendo qualcos’altro.. che sia guardare la tele, ascoltare la radio oppure .. bhe.. molti lo utilizzano.. in bagno *_* (questo non lo trovate nella presentazione, ma è stato detto! Giuro! :D )

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Molto interessante è stata la presentazione di Andrea Rangone, professore al Politecnico di Milano (link per scaricarla), che oltre a confermare i dati attuali già presentati ha ipotizzato un futuro scenario nel quale gli utenti Internet da mobile saranno maggiori rispetto a quelli da pc. Ciò dovrebbe avvenire tra circa 2 o 3 anni.

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Poi si è parlato anche di Mobile Advertising con Umberto Bottesini di Simple Agency e Filippo De Nardis, CEO Maxus Italy (link alla presentazione). Un aspetto per il quale non mi sembra si sia trovato ancora il giusto equilibrio. Questo a livello generale. Forse il mercato è ancora acerbo e stenta a decollare. Se si parte dal presupposto che la maggioranza dei siti web, almeno in Italia, non prevede una versione ottimizzata per mobile, dubito che ci possa essere una pronta ed efficace risposta anche per ciò che riguarda l’adv.

Interessante anche il confronto tra m-site e m-app. Personalmente sono più propensa per la prima soluzione. Molto più flessibile, ampia compatibilità e immediatamente accessibile senza installazione con tutti i limiti del caso. Poi, come per tutte le cose, dipende dalle necessità e dalle esigenze.

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Sul palco sono poi saliti, fianco a fianco, Massimiliano De Carolis per Vodafone Italia, Fabio De Grenet per 3 Italia e Angela Bitetto per Wind Telecomunicazioni. Ognuno ha affrontato l’argomento Mobile portando il punto di vista del proprio operatore. Vodafone, in particolare, ha aperto il proprio speech con un video, davvero ben fatto, che valorizzava con efficacia i diversi vantaggi offerti dall’utilizzo di dispositivi mobile. E’ un vero peccato che non riesca a recuperarlo, così come è un vero peccato che non siano disponibili le presentazioni. Sarebbero un valido aiuto anche per la mia (debole) memoria :P

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Andrea Gaboardi, responsabile marketing commerciale Matrix S.p.A. (link alla presentazione) ha voluto evidenziare come il mobile non sia “la versione small del web” ma come esso rappresenti una sorta di “estensione della persona” (in fondo il cellulare è sempre con noi… talvolta persino in bagno, come si diceva prima :P ). Il mobile rappresenta un’alternativa, e come tale ha delle finalità e delle modalità di utilizzo completamente diverse rispetto al web di stampo tradizionale.

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Gabriele Ronchini, Chairman di 4W Marketplace, ha parlato (se non ricordo male, visto che manca la presentazione), di quella che ha definito la “Touch Generation”. Un termine che messo così suona strano ma che va contestualizzato in un mercato dove il “touch” sta prendendo sempre più piede.

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Del Mobile Search ha ampiamente parlato Dario Mancini di Google. Particolarmente interessante la slide che evidenzia l’area della Search Page che cattura maggiormente la nostra attenzione. Vi mando alla presentazione per tutti i dettagli (link)

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Marco Corsaro e Amedeo Guffanti di 77Agency hanno invece evidenziare i meccanismi per la costruzione di strategia di mktg efficace che coinvolga mobile, Facebook e i punti vendita. Qui trovate la presentazione.

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Enrico Gasperini, presidente Audiweb (link alla presentazione), ha sottolineato come, sebbene il mercato del mobile advertising sia ben visto dai marketers dal punto di vista degli investimenti, esistono oggi alcune limitazioni che ne evitano l’affermzione: problematiche legate alla privacy dei consumatori; la frammentazione dei sistemi operativi; la mancanza di metriche di misurazione condivise.

Nell’ambito del mobile sono infatti diversi i parametri di misurazione a seconda dell’ambito di utilizzo: per quanto riguarda il Mobile Web si parla di page view, tempo speso e tipologia di device; per quanto riguarda le Mobile Apps si parla di downloads, frequenza d’uso e tempo speso; per quanto riguarda gli SMS/MMS si parla di percentuale di aperura e percentuali di ingaggio.

Sono poi stato confermati alcuni dati relativi alla navigazione via web e mobile. Vi rimando alla presentazione per ulteriori approfondimenti.

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E’ davvero un peccato che non sia disponibile la presentazione di Carolina Milanesi, Research Vice Presidente Gartner. Ha tenuto un discorso molto interessante sull’importanza di fare “Ecosistema” per ciò che riguarda il mercato mobile.

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Anche per Stefano Portu, Gruppo Editoriale L’Espresso, non è disponibile la presentazione, di conseguenza mi è difficile fare mente locale, tuttavia rimane impressa questa definizione: “lo smartphone diventerà il telecomando delle nostre vite”.

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Molto bella anche la presentazione di Massimo Fubini, AD di Contact Lab (link alla presentazione), sempre molto coinciso e concreto. Nel suo discorso, oltre a sottolineare con dati aggiornati come, rispetto al 2010, si tenda sempre di più a utilizzare i dispositivi smartphone per consultare la posta elettronica, ha voluto dare qualche consiglio pratico:

1) Prevedere un link alla “mobile view” nelle vostre Newsletter;

2) Ottimizzare la Newsletter vers. mobile tenendo conto del fatto che il “puntatore è un dito”;

3) Ottimizzare la Newsletter per i diversi dispositivi mobile;

4) Quando effettuate un invio tenete conto dell’orario… la comunicazione non è più asincrona, la vostra Newsletter verrà letta nell’immediato qualunque cosa faccia il destinatario e ovunque si trovi;

5) Pianificare operazioni promozionali che incentivino all’iscrizione ai servizi adv via sms.

Un rapido accenno è stato fatto anche in merito al tema del mobile check-in, contestualizzato al check-in in sotore, e al mobile couponing.

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A questo indirizzo (link) trovate invece la presentazione di Michele d’Agostino, European Sales Manager InMobi, che ha portato alcuni casi pratici di Interaction Adv tramite mobile.

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Per quanto riguarda gli interventi di Davide Mondo e Paolo Liguori di Mediamond e Mediaset, beh, diciamo che si sono per lo più concentrati a promuovere l’app dedicata a TGCOM che è possibile scaricare dall’app store. Di conseguenza, invece di linkarvi la presentazione, vi rimanderei direttamente al download dell’app per ogni approfondimento del caso :D

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Gli interventi di Simona Zanette di Alfemminile (link alla presentazione) e Luigi Orsi Carbone di Skebby (link alla presentazione) me li sono persi causa treno. Ho dato un’occhiata alle slide e pare che si siano focalizzati su un ottimo confronto web vs web mobile. Cosa cambia e come è possibile ottimizzare i contenuti. Vi rimando ai link per maggiori informazioni.

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Bene, credo sia tutto. Spero di non essermi persa troppo, e se avete integrazioni, commenti o pareri sarei ben lieta di confrontarmi con voi :)

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  • Doreen Scuri

    Marketer, copywriter, blogger, web e SEO specialist freelance.

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